sabato 10 novembre 2007

qualche notizia....

Sono passati già 3 mesi dagli ultimi aggiornamenti: il tempo passa proprio in fretta! Per gli amici lontani mi sono decisa a mettere qualche foto nuova :-)





Le ultime novità riguardano la famiglia ado Triestina:
Sabina e Tullio domenica finalmente partono per Addis Abeba e raggiungere e portare in Italia Feleke e Yabsira (non vediamo proprio l’ora) …..
Lucia e Michele hanno ricevuto LA NOTIZIA. C’è Jòzsef Màrkò in Ungheria che ora aspetta proprio loro (speriamo per poco). EVVVIVAAAAA!!!!!!!!!!!………….
Flavia e Davide hanno finalmente spedito i documenti: il paese è il Mali :-))
Tuan ha già imparato a conoscere freddo e la bora e…. si è beccato raffreddore e tosse. Non sopporta di farsi pulire il nasino e ogni volta sono strilli, ma…… se tocca tocca.
E’ cresciuto ed è molto vivace e allegro.
E’ già da tempo che gattona per tutta la casa, si tira su e sta in piedi da solo.











Aveva provato anche a fare un paio di passetti incerti, ma è proprio questa settimana che ha proprio a prendere fiducia e lanciarsi nelle prime camminate autonome. Sembra un poco ubriaco, ma giorno dopo giorno acquista più sicurezza. :-)
Non vuole stare nel box se nella stanza non c’è nessuno che gli faccia compagnia, ma gli piace esplorare in giro, ficcandosi anche nei guai. Insomma, bisogna tenerlo d’occhio in continuazione.
Sta fermo giusto quando sta crollando per la stanchezza, allora si concede di abbandonarsi tra le braccia di mamma o di papà per lasciarsi addormentare, altrimenti è sempre in movimento. Non è un bimbo granchè coccolone. La mattina quando si sveglia e si mette ritto sul suo lettino a “chiamarci” perché vuole alzarsi, non è proprio facile farlo stare un po’ nel lettone con noi a crogiolarci sotto le coperte. O si gioca insieme oppure ci si alza.
Gli sono cresciuti due dentini sotto e stanno spuntando i 4 sopra: mordicchia e cerca di strappare ogni cosa morbidosa o meno che trova. Adora i suoi calzini: prima se li toglie e poi…….. mah!!!






Per il sollazzo della nonna ha imparato a battere le manine, ma non si concede sempre nello spettacolino.





Non dice ancora nulla di sensato, ma ci intrattiene con i suoi ba, ca e urletti vari.
A gennaio cominceremo con il nido: speriamo vada tutto bene! Fino a maggio lavorerò fino alle 14 e poi… si vedrà: ancora due mesi e mezzo di mamma a tempo pieno (sig).
Sono trascorsi oramai più di 6 mesi dal giorno in cui ci siamo incontrati e mai più lasciati se non per qualche ora. Sarà un passo difficile.
E’ giorno per giorno che ti rendi conto che il crescere comporta necessariamente abbandonarsi qualcosa alle spalle e non sempre è un processo indolore: ma forse questo è più il mio punto di vista. I bimbi di solito desiderano crescere più in fretta possibile!


domenica 29 luglio 2007

Prima gita in montagna!!!

Sulle spalle di papà, che non vedeva l’ora, siamo stati in gita al rifugio Franz.


L’aria frizzantina e la comodità dello zaino ha conciliato anche qualche bel pisolino :-)



mercoledì 25 luglio 2007

evviva il mare :-)

A Trieste l'aveva già visto,

ma ora ha imparato a sguazzarci dentro con grande gioia!!!
Dal 16 al 23 infatti siamo stati a Lignano nella casetta degli zii.
La settimana è passata bene: è venuto a trovarci due volte anche papà.



A Tuan piace proprio sguazzare nell'acqua e non c'è onda che gli faccia paura.



Sta diventando sempre più allegro e anche vivace: e chi lo fermerà tra un po'? Vuole sempre tirarsi su in piedi e prendere ogni cosa che gli capiti sotto tiro.



Naturalmente, una volta preso, diventa interessantissimo “assaggiarla, di qualunque cosa si tratti.
Quando è sul suo seggiolone gli piace molto sbattere ripetutamente le manine sul tavolo e sfogliare qualche rivista.
Chiacchera molto: naturalmente a modo suo: ma alle volte sembra veramente molto convinto di ciò che ci racconta!
Ora con le pappe va decisamente meglio :-)
Ha scoperto lo yogurt e anche qualche assaggio (fuori dieta, ma che gli piace proprio) di gelato. E’ una bellezza vedergli spalancare la bocca :-))))
E’ stata a trovarci a casa l’assistente sociale e martedì abbiamo fatto l’ennesimo controllo al Burlo per l’orecchio: ehh sì, la storia non è ancora finita e martedì prossimo ci tocca tornare di nuovo :-(

mercoledì 27 giugno 2007

aggiornamenti...

Lo scorso fine settimana, siamo finalmente tornati ad Osoppo, Tuan per la prima volta ha finito la sua pappa per intero e ha dormito tutta la notte.
Ora con il cucchiaino va decisamente meglio, anche se il problema è diventato quello di tenerlo concentrato sull’azione del mangiare. E’ moooolto curioso e ogni occasione è buona per distrarsi, per non parlare dei disastri che combina con le mani: prima in bocca e poi …. alla fine del pranzo è una maschera di…. pappa.
Abbiamo finalmente preso il seggiolone, così ci può fare compagnia alla nostra altezza quando mangiamo.
(a Osoppo)

(a Trieste)

Le giornate si susseguono secondo i suoi ritmi: nanne, pappe e giochi:








le uscite non sono state molte, a parte quelle obbligatorie al Burlo per le visite di controllo, perché il caldo si è fatto sentire parecchio. Le ultime novità sul fronte orecchio non sono granchè: dal tampone di giovedì scorso è risultato ancora uno stafilococco meticillino resistente e l’orecchio è ancora “umido”. Ora gli mettiamo nell’orecchio un antibiotico in crema e gli facciamo i soliti lavaggi con acqua borica.
All’ospedale aveva imparato a saltare come un grillo sulle gambette; ora la novità è che gli piace molto tirarsi su in piedi dandogli le manine. Sta seduto da solo, ma l’equilibrio non è molto stabile, mentre di provare a gattonare non se ne parla ancora. Nel letto ha imparato a girarsi in tutte le direzioni: in effetti ha un sonno abbastanza agitato: si gira, si volta, magari si incastra o si infila sotto il paracolpi, mugugna e noi ci svegliamo, mentre lui continua… chissà a sognare. Già ad Hanoi si agitava molto, ma allora era facile “contenerlo”, avvolgendolo nelle lenzuola: ora chi lo tiene più!!!



Alle volte ci fa impazzire: ma poi con un sorriso ci spiazza :-)))

sabato 16 giugno 2007

.... e finalmente siamo tornati a casa! 15 giorni a casa e 16 in ospedale

E' dal primo di giugno ad oggi che Tuan è stato in ospedale ed io con lui.
16 luuunghissimi giorni :-(((((
Oggi finalmente ci hanno fatto rientrare a casa, anche se con l’obbligo di tornare lunedì e i giorni seguenti per dei controlli, fino a che questa otite perforata non guarirà.
Come avevo già raccontato, appena rientrati da Hanoi siamo andati dal pediatra che, smentendo platealmente l'otorinolaringoiatra di Hanoi, ha fatto la diagnosi che temevamo.
Dopo una settimana di antibiotico generico, lo stesso pediatra, non troppo convinto dell'esito del trattamento (l'orecchio continuava a spurgare e puzzare, seppure in misura ridotta), ci ha finalmente indirizzato all'ospedale infantile di Trieste dove hanno fatto un tampone con relativo antibiogramma per individuare con esattezza la cura giusta.
E' risultato un mix di bacilli abbastanza rognosi, tra cui anche il temibile pseudomonas.
E' stata necessaria una cura attraverso iniezioni e dunque, per evitare di "bucarlo" due volte o tre volte al giorno, è stato ricoverato e gli è stato messo un aghetto permanente sul dorso della mano.

Dopo la prima settimana di trattamento, purtroppo l'aghetto è "saltato" e visto che il problema non si era risolto si è dovuto trovare una nuova vena. Non vi dico lo strazio di vederlo bucare su mani e piedi prima di trovare finalmente al sesto tentativo quella giusta :-(


E’ stato quindi deciso di attaccarlo ad una flebo con una pompa giorno e notte, in modo che la vena non si chiuda: praticamente non ci si poteva più muovere dalla stanza se non portandosi dietro tutto l’armamentario della flebo e della pompa :-(
Ad un certo punto, in uno dei vari tamponi fatti è risultato che uno dei batteri era meticillino-resistente e per questo siamo finiti in “isolamento stretto”, per il rischio di spargerlo per il reparto.


Questo mercoledì, volendo capire perché l’orecchio non migliorava, gli era già stata prenotata una TAC, ma all’ultimo momento è saltata perché finalmente la situazione era mutata ed i medici hanno preferito aspettare.
Nononstante tutti questi bacilli e l'orecchio sporco, Tuan è comunque sempre “stato bene”, nel senso che non ha avuto febbre né dolori, ed anche i parametri del sangue sono risultati a posto. I medici l’hanno definito un’”atteggiamento molto orientale” :-)
Oggi speravamo in buone notizie definitive, invece dalla visita è risultato che il timpano è ancora bucato e l’orecchio un po’ umido. Mah! Vedremo…..
In ospedale, a detta di medici e infermieri e naturalmente anche mia, Tuan è stato proprio bravo. Ha dormito in più posti diversi lui nella sua breve esistenza che molti che conosco…. Come dice sua nonna Rosanna e proprio un vagabondo!

In 16 giorni si è un po’ dimenticato di avere l’uso della mano sinistra, ma gli tornerà presto alla mente. Di contro ha imparato a “saltare” e a “girarsi” da disteso ed ora è quasi capace di stare bene seduto da solo.
Ha anche imparato a ciucciarsi fino a 4 dita contemporaneamente, ma anche il ciuccio, anche se lo usa perlopiù come un giocattolo.
Non ha negato quasi mai un sorriso a medici e infermiere e ha confermato di essere un grosso curioso.
Con il rientro a casa abbiamo cercato di ricominciare lo svezzamento con il cucchiaino, ma non è proprio così facile :-(, comunque non desistiamo.

Il rammarico è quello che, per forza di cose, non siamo ancora riusciti ad instaurare una regolarità negli orari: non c'è stato il tempo né il modo fino ad ora di creare delle abitudini vere e proprie.

il nome: sarà anche Mattia

E' una decisione a cui abbiamo pensato parecchio e che abbiamo preso solo da poco, una volta rientrati in Italia.
Volevamo conoscere la storia del nome di MInh Tuan prima di decidere, ma prima di partire eravamo fortemente intenzionati a lasciare le cose come stavano.
La maggior parte dei vietnamiti ha tre nomi. Le persone dell'alta società arrivano ad averne anche cinque, mentre i contadini talvolta ne hanno uno solo. Il primo nome è quello della famiglia o del clan, che viene trasmesso di padre in figlio. Ci sono circa 300 nomi di famiglie o clan nell'intero paese. Hoang significa giallo, che è il colore reale ed ha discendenze regali. Il nome di mezzo descrive una qualità o virtù che i genitori sperano che il bambino possegga. Il nome di mezzo e' solitamente uguale per tutti i componenti della famiglia. Talvolta il nome di mezzo include la posizione all'interno della famiglia.Il nome di battesimo è l'ultimo e può essere scelto tra un grande numero di alternative, normalmente sono nomi di fiori, fiumi o oggetti preziosi. Tuan significa intelligente, brillante e lo stesso significato sembra avere anche Minh.
Perchè abbiamo deciso di aggiungere al suo nome vietnamita quello italiano Mattia?
Il suo nome non ha una storia così personale: non gli è stato dato dalla madre, ma forse da un funzionario della casa del popolo o da qualcuno in orfanatrofio o da chi l'ha trovato...... Insomma sul suo nome vietnamita c'è un punto di domanda.
Crescerà in Italia ed essendo ora così piccolo è bello che abbia nel suo nome qualcosa che lo leghi a questo paese anche nel nome
E' stato anche un brano di un libro che mi ero portata dietro, di Anna Moi, una scrittrice vietnamita, che mi ha spinto verso questa decisione. Lo riporto, anche se forse, slegato dal contesto non è così illuminante come lo è stato per me.
"...... La mia nuova maestra di canto si chiama Bellezza Tranquilla. Nella vita di tutti i giorni si chiama Hien. Diventa Bellezza Tranquilla sul palcoscenico. Anche il mio autista, all'anagrafe Tai, si fa chiamare Hai. Duyen, la mia sarta, si chiama in realtà Hoang - o forse è il contrario. E di sicuro Chi Ba, la cuoca, non è la terza della sua famiglia, come indica ta parola ba (tre), ma la seconda. D'altra parte tutti sanno che Ho Chi Min è lo pseudonimo di Nguyen Ai Quoc, alias Nguyen Tat Than, alias Nguyen Sinh Cung.
'In Viet Nam è così e non è così', diceva mio zio Nam, che non è il quinto della famiglia ma il quarto.
Mi va bene questo principio dell'irrealtà.
In fondo è simile al principio della relatività, e forse anche a quello della libertà.
Nel libro di Zhung Zi scritto nel terzo secolo avanti Cristo e considerato come una delle opere fondamentali del taoismo, Zhuang Zi illustra il principio della relatività con un sogno:
Una notte, Zhung Zi sogna di essersi trasformato in farfalla. All'improvviso si sveglia di soprassalto e non sa più se è Zhung Zi che sogna di essere farfalla, o una farfalla che sogna di incarnare Zhung Zi.
Per i filosofi taoisti la vita è un flusso costante: niente è mai inerte. Raccomandano anche di conformarsi alle leggi della natura incostante.
......"
Mattia è un nome che deriva dall'ebraico Matithyah, composto da matath, "dono" e Yah, abbreviazione di Yahweh, "Dio, Iavè", e quindi significa "dono di Dio".
Ci è piaciuto questo nome perchè riassume ciò che questo bimbo è stato per noi: un dono.

venerdì 25 maggio 2007

riassunto ....

17/05/2007
Dopo una mattinata trascorsa riempiendo le valige, facendo l'ultima passeggiata sul lago


e l'ultimo pranzo vietnamita in compagnia dei nostri preziosi compagni di avventura, verso le 15 con un caldo tropicale abbiamo lasciato l'albergo in direzione dell'areoporto.


E' proprio finita: si torna a casa! Con gioia, ma anche con nostalgia per questo paese in cui abbiamo vissuto questo mese pieno di emozioni e di vita.
L'aereo è partito puntuale alle 19.45 e.... fortunati noi, Tuan aveva anche la culletta!!!


Fino a Parigi è andato tutto meglio di quanto potessimo sperare. A Parigi pero' abbiamo avuto la spiacevole sorpresa che il passeggino non era sceso con noi dall'aereo. C'era tra l'altro un freddo becco, con l'aria condizionata che girava a manetta, nonostante il tempo piovoso.

Finalmente è arrivata l'ora di partire e il viaggio fino a Venezia è stato tutt'altro che comodo: Tuan che dava in escandescenze e Massimo seduto lontano da me. Ad un certo punto la hostess mi è venuta in aiuto facendogli fare un giretto per l'aereo e per fortuna si è calmato.
A Venezia c'era il sole e dopo l'attesa dei bagagli e il disbrigo delle formalità con la polizia, abbiamo finalmente abbracciato gli emozionatissimi zii che ci aspettavano. Finalmente si è addormentato un poco in auto stanco morto.
A Trieste abbiamo trovato la sorpresa degli addobbi che due ziette gentili avevano preparato per il nuovo arrivato e la nonna Rosanna e Paolino che ci aspettavano! Come ha detto la nonna è stato amore a prima vista e sorrisi inaspettati a volontà.
Abbiamo l'impressione che da quando siamo tornati, forse complice il clima più vivibile, Tuan si stia adattando bene e raccolga tutti i nuovi stimoli con gioia.
Sabato e domenica siamo stati ad Osoppo a conoscere il resto della famiglia e anche lì i sorrisi dispensati sono stati tanti.
Unico neo di questi giorni, la visita al pediatra, che ha diagnosticato un'otite perforata (ma allora l'otorino di Hanoi non aveva capito nulla???) e nuovi antibiotici :-((
La vita di questi giorni è stata per certi versi frenetica, con i vari impegni burocratici da assolvere, e per altri legata assolutamente ai ritmi del nuovo arrivato: le giornate finiscono in fretta!!!




Un abbraccio forte a tutti e... cercheremo di farci sentire personalmente non appena possibile. Grazie per esserci stati vicini in questa esperienza.
Sorrisoni anche da Tuan (che se la sta dormendo saporitamente).....
PS: a casa ho il collegamento con il modem (ma vi pare possibile che a TS nel nostro quartiere non ci sia l'ADSL???) e non riesco a caricare immagini, ma appena posso....... :-)

martedì 15 maggio 2007

ultima serata ad Hanoi

.... anche se siamo contenti di tornare e riabbracciare tutti, e' con un po' di tristezza che penso a questa ultima serata ad Hanoi.
Domani ci lasceremo alle spalle questa citta' per iniziare la nostra nuova vita in Italia.
Oggi abbiamo avuto tutto il plico di documenti dall'ambasciata e finalmente, da Francesco, il verbale di ritrovamento di Minh Tuan.
Siamo stati a pranzo con degli amici che l'avevano gia' sperimentato, in un locale tipico in cui servivano anche grilli fritti e coccodrillo in diverse versioni, ma noi ci siamo limitati ad un succulento pollo con foglie di limone e una versione in salsa piccante di maiale. Contorno di riso al vapore e verdurine in padella.
Veramente buono!!!

Al pomeriggio abbiamo visto lo spettacolo teatrale delle marionette sull'acqua, nel teatro vicino al lago. Molto particolare. Non abbiamo capito una parola, ma le coreografie e la musica supplivano la parola.

domenica 13 maggio 2007

giornata tranquilla

Buondi'!
Aggiornamento: ieri abbiamo risentito qualche voce dalla lontana Italia ed e' stato bello!!
Messaggio speciale: Giorgia e Michela, perdonatemi! Mi sono scordata di farvi gli auguri, ma cerco di rimediare oggi e poi appena ci rivedremo. Un bacio speciale per entrambe :-)
Ieri giornata tranquilla. Siamo usciti poco prima di pranzo e siamo andati vicino alla cattedrale al ristorante franco-vietnamita. Al pomeriggio passeggiata per le solite stradine e intorno al lago. Tuan e' stato tutto sommato tranquillo e a parte una parentesi di furia sfrenata pre-cena, poi ha dormito tutta la serata, mentre noi abbiamo cenato in albergo con gli altri. Pastasciutta e poi ci siamo presi al volo, dalla cucina alla strada all'angolo una serie di spiedini che non erano niente male.
Non ci siamo fatti mancare nemmeno i dolcetti e il vino locale :-)

sabato 12 maggio 2007

serrande chiuse

Alle 5.30, ma anche alle 6.00 di mattina siamo ancora "chiusi" in albergo.
Chiusi? Si', nel senso che non sembra esserci il modo di uscirne.
La hall e' adibita a dormitorio (3 persone stese a dormire sul pavimento) e le serrande dell'ingresso calate.
E' se una come me volesse uscire di mattina presto? Mah?? Oggi provero' a chiedere.

Terzo episodio della serie "Tuan e l'ospedale francese".
Riassunto delle puntate precedenti.
24/04: prima visita sommaria in cui tutto e' OK.
02/05: dopo febbre a 39, 3 giorni con 4 scariche diarrotiche e toccamenti all'orecchio, seconda visita in cui la diagnosi e' otite e la prescrizione e' di antibiotico per 5 giorni + gocce + fisiologica per il naso + tachipirina se serve, con consiglio di andare dall'otorino se dopo 5 giorni dovessero riproporsi problemi.
Ci spiegano di tenergli pulito il naso e di NON pulire le orecchie, ma lei, la pediatra le pulisce con il cotton fioc(????) Ma non e' che non si dovrebbe fare??
Passano i 5 giorni piu' altri due, in cui decidiamo di proseguire l'antibiotico per sicurezza e perche' Tuan continua a toccarsi l'orecchio.
Il 9 maggio non gli diamo piu' nulla e il 10 inizia a star male la mattina e alle 12 ha 38.7 di febbre. La tachipirina calma la febbre e la sera Tuan sta meglio.
Avevamo pero' a quel punto deciso di farlo vedere dall'otorino(anche preoccupati in previsione del viaggio) e cosi' ieri pomeriggio ultimo viaggetto in taxi verso l'ospedale francese.
Questa volta il medico e' un otorino che, sorpresa, mi dice che il bimbo non ha alcuna otite e che l'antibiotico non era affatto necessario.
Bene!! Ma e la febbre??? Mah.....Qualunque cosa!
E intanto Tuan si e' beccato gli antibiotici e le gocce per nulla :-((
Se questo otorino ha ragione, il pediatra precedente ha sbagliato e noi a fidarci di lui.
Ma che puo' fare un "non esperto" in questi casi oltre che fidarsi????
Forse seguire l'istino che ti dice che dei medici, soprattutto quando non li conosci e' meglio non fidarsi troppo???
Ciao da Marcella molto perplessa........
Tuan intanto sta bene, un po' agitato, ma bene :-)
Ieri Massimo, intanto che io ero in ospedale e' andato con gli altri a ritirare il passaporto vietnamita di Tuan all'ufficio immigrazione e all'Air France a confermare i voli.
Mercoledi' prossimo si parte e mercoledi' mattina in ambasciata per ritirare il visto di ingresso di Tuan.
Speriamo bene.....
Comunque il prospetto di volo e' questo:
Hanoi partenza ore 19.45
Parigi arrivo ore 6.20
Parigi partenza ore 12.35
Venezia arrivo ore 14.15
PS: come al solito rete a rilento, dunque non sono riuscita a leggere nulla. Mi spiace. Provero' oggi a cercare un internet point che funzioni decentemente.

mercoledì 9 maggio 2007

e oggi gita al lago

Dunque, anche questa sera dopo che il resto della famiglia se ne sta in camera gia' a letto, sono scesa nella hall per raccontarvi un po' di noi.....
Oggi gita al piu' grande tra i laghi di Hanoi(West Lake): in realta' dalle acque abbastanza inquietanti, punteggiate qua e la da qualche pesce morto e allo stesso tempo ospitante allevamenti di pesci guizzanti che cercano disperatamente di uscire dal recinto che li rinchiude.
Sul lago ci sono diversi ristorantini ed e' in uno di questi che la nostra comitiva si e' fermata per il pranzo, naturalmente vietnamita e a base di pesce: frittelle di gamberi, riso con pesce misto, noodles con pesce, involtini sempre a base di pesce e una specie di hamburger di gamberetti e per finire anguria!
Per cercare di smaltire il tutto siamo tornati a piedi verso l'albergo.
La prima tappa e' stata al tempio di Quan Than. Abbiamo poi proceduto verso la zona presidenziale e per il mausoleo di Ho Chi Minh.
Una piazza da sfilata militare notevole sotto un sole cocente: un po' da fessacchiotti forse, ma poi il parco li vicino dove abbiamo visto la famosa Pagoda su di un'unica colonna e' valsa la fatica.
Sulla strada del rientro abbiamo visto la zona delle ambasciate, con quella danese, svizzera, ungherese,....
Una bella zona, con le case in vecchio stile coloniale francese, viali alberati e larghi marciapiedi.
Tuan oggi si e' comportato proprio bene: ci ha anche concesso qualche sorriso piu' del solito :-) .... e vi assicuro che non e' facile strappargliene.
Foto ancora nulla, perche' la rete e' sempre un disastro. Mi spiace :-(((
Ma man.....

e sono 8

Rete ancora traballante: mi spiace, ma non riesco proprio ad inserire le foto.
Ieri abbiamo festeggiato il nostro anniversario di matrimonio: il primo in tre! :-)
Passeggiata fino al Parco della Letteratura, che e' una delle mete classiche di una visita ad Hanoi(consacrato a Confucio e usato come scuola per i principi, viene considerato la prima università del Viet Nam già dal 1076).

lunedì 7 maggio 2007

Perche’ un neonato piange?

Escluse la fame e la necessita’ di essere cambiati, che sono facilmente comprensibili, le altre ragioni ci lasciano senza una risposta certa.
Mal di pancia? Mal di orecchie? Qualche altro malessere che non riusciamo a capire? Gli e’ comparsa una placchetta bianca sul palato della dimensione di un chicco di riso. Sara’ quella?
E’ tre sere che regolarmente all’ora di cena (nostra) sono pianti e strepiti e oggi non ha fatto altro che mangiare, dormire e piagnucolare o proprio urlare fino a sfinirsi e poi addormentarsi. Quasi del tutto Inconsolabile.
Mah…..
Oggi siamo rimasti in albergo tutto il giorno, sia perche’ Tuan e’ cosi’ intrattabile, sia perche’ io mi sono alzata con un mal di testa micidiale e qualche linea di febbre. Nulla di preoccupante, ma abbiamo deciso che era meglio riposarsi.
Il gruppo e’ andato in visita alla “citta’ della seta”, un paesetto in periferia di Hanoi dove tessono la seta e producono gli abiti. Magari se ci riusciamo spero di andarci uno dei prossimi giorni, visto che dobbiamo far arrivare il 16 maggio per partire.
Un abbraccio a tutti.
PS: internet continua a funzionare malissimo e non sono riuscita a leggere nessuno dei vostri commenti e neanche la posta: mi spiace :-(((
I due uomini di casa sono appena usciti per una passeggiata: speriamo che tornino piu’ sereni :-)

domenica 6 maggio 2007

domenica al museo etnologico :-)

La connessione in questi giorni e' davvero lenta e riuscire a inserire qualche novita' diventa davvero complicato.
Mi spiace, ma non sono riuscita a leggere gli ultimi commenti :-(((
Dunque: venerdi', il giorno dopo la cerimonia siamo stati rinchiusi in albergo perche' ha piovuto ininterrottamente. Un po' abbiamo dormito, un po' giocato e un po' pianto...... Ehh si', Tuan in questi due ultimi giorni e' stato particolarmente rognosetto. Massimo e' andato con gli altri papa' all'ufficio immigrazione per richiedere il passaporto per i bimbi. Poi c'e' da aspettare la lettera di autorizzazione della CAI per il rientro in Italia di Tuan ed infine bisognera' andare in ambasciata per richiedere il visto di ingresso sempre per Tuan.
Ieri mattina, con un tempo cosi' e cosi' siamo usciti verso le 10 e rientrati nel pomeriggio. Tuan nel marsupio in giro per le stradine di Hanoi. Solito giro intorno al lago e poi visita al Museo delle donne.
In realta' c'era poco da visitare perche' il museo e' in restauro: solo la parte relativa al ruolo delle donne nella guerra. Pazienza....
Oggi, infine, con una splendida giornata di sole, abbiamo preso il taxi e tutti quanti in direzione "museo etnografico". E' stata veramente una bella gita!. E' un museo che si divide in una parte esterna in un parco con le costruzioni delle diverse etnie vietnamite ed una parte interna piu' tradizionale, con varie sezioni che illustrano usi, costumi, artigianato.
Questo popolo e' un universo tutto da scoprire.
Se ce la faccio mettero' qualche foto, ma la vedo dura......
Rientrati in albergo, pennichella e per questa sera ci aspetta una pastasciutta "comunitaria".
La nostra cucina ci manca proprio e poterci fare una pasta e mangiarcela in compagnia in albergo, senza dover uscire e' una gran cosa.... anche perche', sembra quasi che lo faccia apposta, ma Tuan si mette a protestare per qualcosa proprio quando si inizia ad assaporare il primo boccone!
E.... dunque pastasciutta per 16 :-)

giovedì 3 maggio 2007

E' fatta anche questa :-))

ahhhh.... alle 7 e mezzo di sera siamo finalmente tornati in albergo!
Partenza questa mattina alle 11 e viaggio di circa 3 ore andata e 3 ore ritorno.
I bimbi sono stati molto bravi e pazienti e .... devo dire anche noi. La strada era per lunghi tratti tutta a buche perche' stanno facendo dei grossi lavori di rifacimento e si procedeva a una velocita' ridicola e ad un'andatura alquanto traballante.
Eravamo in 5 coppie piu' 5 bimbi piu' i due accompagnatori piu' l'autista su di un
furgoncino per 16 persone con i bimbi in braccio per tutto il tempo.
La giornata e' stata molto calda e ne abbiamo sofferto un poco tutti, ma e' andato tutto per il meglio :-)
La cerimonia e' stata molto semplice, anche se abbiamo dovuto attendere un poco i vari funzionari che dovevano essere presenti: il presidente ci ha fatto un discorsetto di ben venuti e famiglia per famiglia ha chiesto se avevamo qualcosa in contrario a procedere con l'adozione e poi ha fatto una domanda diversa per ogni famiglia. A noi ad esempio ha chiesto come pensavamo fosse stato cresciuto Minh Tuan fino a quando ci e' stato affidato.
Si e' poi passato alle firme di tutti i documenti attestanti l'avvenuta adozione e infine, famiglia per famiglia c'e ' stata la consegna del documento ufficiale con tutti i suoi bei timbri la foto di rito con il presidente

E dunque ..... e' proprio ufficiale: per il governo vietnamita siamo i nuovi genitori di Minh Tuan.
Domani si va in ambasciata a consegnare tutti i documenti. Da quel momento e' tutto in mano loro e della CAI che da Roma deve fare il proprio lavoro affinche' Minh Tuan possa entrare in Italia.
Con i tempi dovremmo starci e dunque rientrare tutti insieme il 17 maggio.
Sono stanchissima: scappo a letto e mando a tutti un abbraccio forte


mercoledì 2 maggio 2007

la cerimonia e' per domani

allora, vi aggiorno un poco....
Non e' del tutto un luogo comune che le donne sono il sesso forte :-) I due maschioni sono stesi a letto a farsi compagnia.
A dire la verita' anche io non e' che sia proprio al massimo della forma, ma cerco di tenere botto.

Ieri dopo essere stati al parco Lenin, Tuan ci ha regalato le prime grasse risate!!!!
Se la rideva proprio di gusto eh! E noi ci siamo sciolti......
Poi pero' le cose non sono proseguite cosi' bene.
La serata e poi la nottata non e' stata cosi' facile.
Massimo ko da un mal di gola e febbre a 38 e Tuan che ha cominciato a diventare fastidioso e, durante la notte, sempre piu' caldo. Febbre fino a 39 e noi naturalmente sempre piu' preoccupati.
La tachipirina ha risolto un po', ma questa mattina appena possibile siamo andati alla clinica dove la pediatra ha diagnosticato, come temevamo un'otite.
Risultato: tachipirina, antibiotici e gocce per le orecchie.
La paura e' passata e oggi si rimane in camera.
Abbiamo saputo che domani ci sara' la cerimonia e dobbiamo cercare di essere nella forma migliore per il viaggio che sara' lungo. Partenza alle 6 di mattina e rientro entro le 4 in modo di riuscire a passare direttamente in ambasciata per consegnare i documenti.
Ora scappo perche' mi reclamano: sembra che il piu' piccolino abbia prodotto.......
Bacioni a tutti e alla prossima

martedì 1 maggio 2007

Primo Maggio

Primo Maggio, festa dei lavoratori.
Tanto per restare in tema siamo andati al Parco Lenin, dove c'e` un altro lago e un po' piu` di tranquillita`.
Il primo piano di Tuan e` pure, come si puo` notare, in sintonia con la festivita`.

Salutandovi indistintamente,

Massimo, Marcella e Tuan.




lunedì 30 aprile 2007

Risata


Siamo riusciti a catturare uno dei finora rari momenti in cui Tuan ride!

domenica 29 aprile 2007

Una giornata piovosa

Oggi piove ad Hanoi, quindi ci tocca rimanere in albergo. Ne aprofitto per raccontarvi un po' di cose....
Ieri sera spaghettata in albergo: ci siamo fatti imprestare la cucina e abbiamo cucinato per 8 pastasciutta!!
E' da venerdi' pomeriggio che non mi muovo da qui, salvo piccole sortite intorno e devo dire che sto cominciando un poco a soffocare.
Ieri come vi avevo anticipato dovevamo andare al parco della letteratura, ma 5 minuti dopo partiti abbiamo avuto un piccolo incidente.

Massimo attraversando la strada (con il verde) e' stato investito di striscio da un motorino. Tanta paura e una botta alla gamba, ma oggi si sta risolvendo tutto per il meglio. Non preoccupatevi. Siamo rientrati subito in albergo e il pomeriggio l'abbiamo passato buonini buonini a leccarci le ferite. Tuan per fortuna non si e' accorto di nulla. Insomma e' andato tutto bene.
Il motorino naturalmente non si e' fermato, ma di contro si e' formato un capannello di locali che ci hanno prestato soccorso con cerotti e tovagliolini di carta :-)

L'unica particolarita' che ho visto ieri e' stato un funerale che ho incrociato andando a prendere qualche dolcetto per Massimo che mi aspettava in camera.
Per le foto di Tuan con me, Beatrice, ti tocca aspettare che Massimo si dia un poco da fare :-) per ora ne metto una che mi ha fatto il giorno che eravamo in orfanatrofio.